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Da Siracusa agli Usa, sul Cassaro vince l’amore per i libri

Il 25 Aprile arrivato dopo la domenica ha fatto compiere un balzo di presenze all’ultimo giorno della Via dei librai che si chiude oggi. Un maxi gruppo di visitatori, 180, giunti in pullman dalla città aretusea. Tra gli stand un turista degli States ha fatto man bassa di libri: necessario un trolley da spedire a New York.

Lo hanno raccontato molti librai di via Vittorio Emanuele: un turista americano è stato a lungo in giro tra gli stand e alla fine ha comprato tanti di quei libri da dover organizzare una spedizione a parte. “Tre volumi della enciclopedia siciliana – racconta Maurizio Zacco – solo nella mia libreria”, ma a ridosso della Cattedrale, ecco un’altra testimonianza: “Si, ha preso una dozzina di volumi – dice Alessio Mazza della Nuova Ipsa – insomma alla fine ha dovuto comprare un trolley a parte solo per portare via i libri che aveva comprato”. Ma il turista americano è solo l’esempio più clamoroso delle presenze straniere che hanno invaso, in questi quattro giorni, la manifestazione che stasera chiuderà la settima edizione. “Abbiamo registrato un trend costante di crescita – spiega Giulio Pirrotta, del comitato scientifico della Via dei Librai – possiamo certamente dire che siano tornati ai livelli del pre-Covid, dell’ultima rassegna su strada, quella del 2019”. E se il turista americano da solo si è portato via almeno venti chili di libri, da Siracusa sono arrivati ben 180 visitatori in un viaggio organizzato per venire a visitare Palermo in occasione della Via dei Librai. “Era da un bel po’ che pensavamo di venire, dalle prime edizioni, poi c’è stato il Covid” – spiega Giusy, una delle organizzatrici della trasferta, palermitana d’origine ma che ora vive a Siracusa – “Adesso finalmente abbiamo avuto l’opportunità di organizzare e sono molto contenta di essere tornata in questa via bellissima che difende le sue origini”.


 

Per i numeri bisogna aspettare qualche ora ancora ma non è azzardato prevedere che il traguardo delle centomila presenze del 2019 sia stato quantomeno confermato. Interessante dovrebbe essere anche il volume d’affari generato dalla manifestazione. Molti libri già domenica avevano esaurito le scorte di alcuni dei titoli più ricercati. “Però anche per l’ultimo giorno abbiamo deciso di rifornirci per non restare scoperti davanti alle richieste dei libri più venduti”, spiega Fabrizio Piazza di Modus Vivendi. E nello stesso modo si sono comportati molti altri librai. Un ottimo risultato economico che si aggiunge certamente a quello dell’indotto con tutte le botteghe del Cassaro Alto affollate durante tutto l’arco della giornata.

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Folla anche nell’ultima giornata, favorita dalla festività del 25 Aprile Palermitani e tanti turisti, molti stranieri, il mix vincente dell’edizione che si è chiusa lunedì

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