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La Via dei librai presenta i film realizzati dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo

La Via dei librai e il Centro Sperimentale di Cinematografia consolidano la collaborazione con incontri e proiezioni sul web dei film realizzati all’interno del corso di Documentario.

Alla sesta edizione de “La via dei Librai 2021” parteciperanno anche gli allievi della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia, il cui nuovo bando di selezione per 12 aspiranti registi è on line, con iscrizioni a partire dal prossimo 15
maggio.
5 giornate sul web per la festa del libro, organizzata dal comitato La Via dei Librai, in collaborazione con le associazioni Cassaro Alto, Ballarò Significa Palermo e il Comune di Palermo, in adesione alla giornata mondiale Unesco del Libro e del Diritto d’autore. Un’edizione “ibrida” così è stata definita, per gli appuntamenti, tutti on line, in vista della manifestazione di settembre che tornerà in presenza.
Le proiezioni dei film, realizzati tra il 2010 e il 2019, saranno precedute da una breve presentazione degli autori; i temi sono diversi, ma uniti dal filo rosso di quel binomio città – comunità, al centro di questa edizione: dalle forme di resistenza romantica e testarda alla violenza del cemento, alla scoperta dei Danisinni, alla vita di un adolescente sospesa tra lo Zen e Mondello, al viaggio alla ricerca delle tracce di Danilo Dolci, fino a un laboratorio con alcuni minori stranieri non accompagnati che cercano nella città di Palermo una nuova comunità.

“Città e Comunità sono parole che tornano spesso nel percorso di apprendimento dei nostri allievi”, dice la direttrice artistica del CSC Sicilia, la regista Costanza Quatriglio. “Non si può studiare cinema senza interrogarsi sugli spazi fisici e relazionali in cui viviamo. Sono domande che crescono insieme ai ragazzi, aiutandoli a trovare uno sguardo rispetto a ciò che ci circonda, così abbiamo scelto di mostrarvi film che spaziano negli anni ma che sono tutti legati all’idea del disvelamento di Palermo città invisibile, nella quale perdersi e ritrovarsi”.
“La narrazione del tema di quest’anno attraverso il cinema, grazie alla collaborazione con la sede palermitana della Scuola Nazionale di Cinema – dichiarano Giulio Pirrotta, Francesco Lombardo e Giuseppe Scuderi del Comitato scientifico de La Via dei Librai – è uno dei momenti fondamentali che sicuramente ci faranno doppiare il successo dei 150mila contatti in rete tra appassionati di editoria e internauti, fedelissimi del festival, registrati lo scorso anno. Il nostro ringraziamento va alla direttrice artistica, la regista Costanza Quatriglio, che tutti abbiamo ammirato da pochissimo in prima serata Rai con il film sulla cantante Nada e che per questa edizione della Via dei librai ha selezionato lavori molto belli dei suoi allievi; verranno tutti divulgati sui canali dell’evento”.

Nel programma, il 24 aprile, abbiamo inserito anche un dibattito, moderato dall’ex allievo del C.S.C. Mimmo Rizzo, con Costanza Quatriglio e Paolo Pisanelli. A pochi mesi, il 21 gennaio, dalla morte di Cecilia Mangini, la più importante documentarista italiana, si parlerà del suo cinema e in particolare del tema di quest’anno della Via dei librai, “La città comunità” a partire proprio dalla collaborazione con Pasolini, suo amico personale, con il quale realizzò lavori di straordinaria importanza sulle periferie (La canta delle marane).

Il palinsesto degli appuntamenti con La Via dei Librai 2021: www.laviadeilibrai.it/palinsesto

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